Fatture IVA e Pagamenti Detrazioni Fiscali

Fatture, IVA e Pagamenti Detrazioni Fiscali

Fatture IVA e Pagamenti Detrazioni Fiscali

 

 FATTURE PER LE DETRAZIONI FISCALI

  • non ci sono limiti al numero di fatture presentate, infatti se nello stesso cantiere operano più imprese il contribuente può richiedere singole detrazioni per ogni intervento presentando rispettivamente la fattura rilasciata dalle varie ditte presenti sul cantiere
  • Detrazioni Fiscali - Fatturesono altresì ammesse più fatture quando i lavori sono svolti da un’unica ditta (caso di fatture di acconto e saldo) e non esistono divieto di cumulo se gli interventi hanno natura diversa
  • l’intestatario della fattura deve coincidere con chi paga i lavori, ovvero, con chi richiede la detrazione fiscale relativa agli stessi non necessariamente il proprietario. Sono ammessi anche i conviventi del proprietario, l’inquilino o chi vanta sull’immobile un diritto reale di godimento
  • l’indirizzo dell’intestatario della fattura deve coincidere con quello di residenza al momento dell’emissione del documento
  • ai fini della detrazione fiscale fa fede la data del bonifico di pagamento dei lavori e non della fattura (ad es. se la fattura è stata emessa prima del 6 giugno 2013, ovvero detrazione del 55%, e il pagamento è stato effettuato dopo questa data il contribuente avrà diritto alla detrazione 65%)
  • è consigliabile elencare nella fattura le singole voci dei lavoro eseguiti con i rispettivi costi e se i lavori sono tanti si può far riferimento ad un SAL o ad un consuntivo, mentre non è più obbligatorio dal 14 maggio 2011 indicare separatamente il costo della manodopera

 

IVA

Detrazioni Fiscali - IVAL’Agenzia delle entrate ha specificato inoltre che sulle prestazioni di servizi relativi ad interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria, è applicata l’IVA ridotta al 10%. Il regime agevolato vale anche per i beni forniti dall’appaltatore solo se la relativa fornitura rientra nell’ambito del contratto di appalto, tranne nei casi in cui tali beni siano “significativi”. In questi casi l’Iva ridotta si applica ai beni solo fino a concorrenza del valore della prestazione, considerato al netto dei beni stessi. Per tutti gli altri interventi (restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione) l’IVA è al 10%.

 

PAGAMENTI 

Detrazioni Fiscali - FattureGli interventi per cui si chiederà la detrazione (sia il 50% che il 65%) devono essere pagati con apposito bonifico bancario o postale e si deve indicare:

  • il codice fiscale del contribuente
  • la partita Iva dell’impresa esecutrice dei lavori
  • i riferimenti alla legge che introduce le agevolazioni nella causale

 

DOCUMENTI DA CONSERVARE 

Sia per il 50% che per il 65%, è necessario conservare le fatture.  Nel caso di detrazioni 65% è inoltre obbligatorio compilare i relativi allegati tecnici sul sito dell’Enea. La ricevuta con il PID rilasciata dall’ENEA va successivamente allegata al Modello 730 del 2014 (per le spese effettuate nel 2013).

 

 

PERIODO DI RIFERIMENTO SPESE SOSTENUTE DETRAZIONI 65%
Detrazioni 65 - Periodo di RiferimentoPer le persone fisiche, esercenti arti e professioni, e gli enti non commerciali vale il criterio di cassa. Bisogna riferirsi dunque alla data dell’effettivo pagamento, indipendentemente dal momento di avvio dei lavori. I lavori possono essere iniziati anche prima del 6 giugno, i pagamenti precedenti a questa data godono della detrazione del 55%, quelli successivi, e fino al 31 dicembre 2013, beneficiano del bonus del 65%.

Per le imprese individuali, le società e gli enti commerciali, si applica il criterio di competenza. Si fa riferimento, quindi, alla data di ultimazione della prestazione, questa deve essere compresa tra il 6 giugno e il 31 dicembre 2013. Non importa quale sia la data di avvio degli interventi o la data di pagamento delle relative spese.

 

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